Reperibilità 24 H su 24

Quando si verifica un evento luttuoso il supporto di una agenzia funebre come CE.S.F.A.V. è fondamentale.

Le considerazioni che seguono sono rivolte alle persone che debbano prendere le prime importanti decisioni a fronte del decesso di un famigliare.

Morte in abitazione privata

Se il decesso avviene in abitazione, per prima cosa si deve far constatare la morte da un medico. Questi può essere ad esempio il medico del Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica (S.U.E.M.), nel caso in cui sia stato chiamato il 118, il medico di famiglia o la guardia medica. Constatata la morte, il medico redige un apposito documento che rilascia sul posto.

In secondo luogo è opportuno richiedere il nostro intervento per organizzare il funerale.
Se le condizioni lo permettono il defunto può rimanere in casa fino al giorno del funerale. Altrimenti è possibile trasferire la salma dall’abitazione al deposito di osservazione più vicino (es. ospedale).

In questo caso il trasporto verrà eseguito dal nostro personale specializzato avvalendosi di adeguate attrezzature e del mezzo speciale U.M.T.S. (UNITA’ MOBILE TRASPORTO SALMA). Il mezzo, in particolare, è dotato di uno specifico scompartimento refrigerato per accogliere la salma, in modo da permettere trasferimenti, anche lunghi, in tutta sicurezza specie durante i periodi estivi. Riteniamo che il trasporto di una persona deceduta merita di essere eseguito con il massimo rispetto e dignità e l’esclusiva dotazione di questo veicolo ci distingue dalle altre imprese funebri che al contrario si servono di furgoni, più o meno attrezzati, che vengono utilizzati anche per altri scopi (come il trasporto di bare, fiori e cose varie).

 

Mezzo Speciale

 

Morte in ospedale, struttura sanitaria o assistenziale

Se la morte avviene in ospedale, struttura sanitaria o casa di riposo la constatazione e l’accertamento di morte vengono effettuati dal personale medico interno e la salma vi può rimanere fino al giorno del funerale. Non sono richieste incombenze a carico dei familiari.
Vi consigliamo di prendere contatto con noi per organizzare il funerale.

Morte in pubblica via

Quando la morte avviene in pubblica via, in luogo pubblico o si tratta di morte violenta è obbligo informare l’autorità giudiziaria chiamando la pubblica sicurezza (polizia, carabinieri). La traslazione della salma dal luogo del decesso può avvenire soltanto dopo che l’autorità giudiziaria ha emesso il nulla osta alla rimozione e indicato il luogo di destinazione prescelto.
In questo caso, la scelta dell’impresa funebre per il “recupero” della salma è di esclusiva pertinenza dell’autorità di pubblica sicurezza. Spetta invece ai famigliari del defunto scegliere l’agenzia funebre a cui affidare l’organizzazione del funerale. Vi consigliamo pertanto di respingere qualsiasi eventuale intromissione o forzatura da parte dell’impresa incaricata del recupero della salma in quanto nulla è dovuto economicamente (la spesa del recupero è a carico dell’autorità che l’ha commissionata) e di prendere immediatamente contatto con noi.

Forma di sepoltura

La forma di sepoltura di un defunto è una decisione che alle volte i famigliari devono prendere in breve tempo dopo l’accaduto.
I paragrafi che seguono illustrano le scelte attualmente possibili.

Inumazione

Per inumazione si intende la sepoltura del feretro in terra, nei campi predisposti all’interno dei cimiteri, con disposizione sequenziale e quindi senza opportunità di scelta dell’esatta posizione.
Mediamente il periodo di inumazione previsto è di 20 anni. Allo scadere di tale periodo i resti mortali vengono raccolti, se necessario cremati, e disposti all’interno di una cassettina di zinco che può essere, a discrezione dei parenti, tumulata in un loculo ossario, in un loculo contente la salma di un famigliare, in una tomba di famiglia o, eventualmente, dispersi nell’ossario comune.

Tumulazione

Per tumulazione si intende il seppellimento in loculo (“colombaro”) o in tomba in muratura.
Mediamente la durata della concessione dei loculi è di 40 anni. Secondo quanto previsto dai regolamenti comunali attualmente in vigore, in linea con quanto avviene per l’inumazione, allo scadere del periodo i resti mortali vengono raccolti, se necessario cremati, e disposti all’interno di una cassettina di zinco che può essere, a discrezione dei parenti, tumulata in un loculo ossario, in un loculo contente la salma di un famigliare, in una tomba di famiglia o, eventualmente, dispersi nell’ossario comune.

Cremazione

La cremazione consiste nella riduzione della salma in cenere. Per poterla praticare, la volontà alla cremazione deve essere stata esplicitata in vita dalla persona interessata in uno dei seguenti modi:
per iscritto, all’interno del testamento depositato presso un notaio, ma in questo caso, per poter procedere con la cremazione si dovrà attendere la pubblicazione delle volontà testamentarie (ipotesi non compatibile con la tempistica del funerale);
mediante iscrizione presso una società di cremazione;
verbalmente, al parente o ai parenti più prossimi (nella maggioranza degli aventi diritto) che, all’atto del decesso, dovranno certificarla attraverso il così detto “processo verbale” che verrà sottoscritto davanti ad un ufficiale di stato civile.
La cremazione di una salma avviene presso un impianto crematorio mediante introduzione del feretro (bara e salma) all’interno del forno. Terminato il processo di combustione le ceneri verranno raccolte e riposte in un’urna cineraria.
L’urna può essere sepolta all’interno di un loculo cinerario, in un loculo contenente la salma di un familiare, in una tomba di famiglia.
In alternativa, le ceneri possono essere conservate in casa a cura di un famigliare o venire disperse in natura ma, solamente in luoghi ben definiti ed individuati dal comune interessato. A tal proposito, essendo la normativa sulla dispersione delle ceneri, prerogativa delle regioni che demandano ai singoli comuni la sua regolamentazione, non è possibile praticarla ovunque e comunque.

La Cerimonia

Il rito funebre, o funerale, è un rituale religioso o civile. Gli usi e le tradizioni relative a tale evento variano secondo il luogo, la fede religiosa od il desiderio del defunto e dei suoi congiunti. Nel giorno previsto per la cerimonia funebre, all’ora stabilita, i familiari, gli addetti al servizio funebre e quanti vogliono essere presenti, si ritrovano per la chiusura del feretro. Si parte poi per il luogo destinato alla cerimonia, al temine della quale, si riparte in corteo, a piedi o in auto, alla volta del cimitero. Nel caso di cremazione, dopo la cerimonia funebre il feretro si avvia verso il forno crematorio prescelto.